Prestito titoli Banca Intesa Sanpaolo

prestito titoli banca intesaRecentemente Banca Intesa Sanpaolo ha lanciato il prestito titoli ed alcuni di voi mi hanno chiesto delucidazioni su questo servizio.

In merito alle caratteristiche e ai rischi del prestito titoli avevo già scritto ben due anni e mezzo fa, essendo un servizio già offerto da diverse banche online.


Cosa è il prestito titoli

Con il prestito titoli consenti alla tua banca, in questo caso Intesa, di prestare i titoli nel tuo dossier (azioni, obbligazioni e Etf)  ad un terzo in cambio di un compenso in denaro.

Non perdi comunque la disponibilità dei titoli, nel senso che potrai venderli in ogni momento senza dover attendere il termine del prestito.
Inoltre incassi normalmente i dividendi e le cedole eventualmente staccati nel periodo del prestito (puoi però perdere il diritto di voto in assemblea se presti delle azioni).

Rischi dell’operazione

Quando autorizzi la tua banca a prestare i titoli del tuo dossier devi verificare chi sia il beneficiario finale del prestito. Può essere la banca stessa o un terzo (in quest’ultimo caso la banca solitamente fa comunque da garante, ma non è detto).

Durante il prestito la proprietà dei titoli passa alla controparte a cui li hai prestati e se questa fallisce, diventa un problema riaverli. Nel caso in questione i titoli sono prestati direttamente a Intesa Sanpaolo, per cui i rischi di fallimento sono al momento ridottissimi.

Conviene?

Già nel precedente articolo avevo indicato, prendendo ad esempio il caso di Fineco, come i ricavi del prestito titoli fossero molto ridotti, in media pochi euro al mese.
Nel caso di Intesa si riceve per esempio lo 0,12% lordo annuo sul controvalore di obbligazioni prestate. In sostanza su un prestito di 100.000 euro giornaliero ricevi circa 0,6 euro netti.
Inoltre non è detto che i tuoi titoli siano presi in prestito.  In sintesi: i rischi sono bassi, ma ovviamente anche i guadagni.

Piuttosto che guardare a questi magri ricavi, dovresti verificare i costi della tua banca, perché questi possono fare veramente la differenza.  Con banche tradizionali come Banca Intesa si pagano ancora delle spese di custodia su determinati titoli. Inoltre le commissioni di negoziazione sono più alte rispetto a quelle praticate dalle banche online.

Anche se per qualche ragione di comodità vuoi mantenere il tuo conto fisico, valuta quindi se trasferire il tuo dossier titoli su banca online. I risparmi possono essere di parecchi euro, inoltre avrai un maggior controllo sul tuo portafoglio e potrai verificare e immettere puntualmente i prezzi di acquisto e vendita dei tuoi titoli. Per i dettagli ti  rimando a questo articolo sui conti online per un confronto

ps.  per chi era interessato alla polizza Sicuramente , ricordo che conta la data di arrivo del bonifico. Considerando in genere 1-2 giorni lavorativi, sei quindi ancora a tempo per sottoscriverla entro l'anno.

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