Btp Italia ottobre 2014–tassi e convenienza

btp italia convieneDa lunedì  20 fino a mercoledì 22 ottobre sarà in collocamento il nuovo Btp Italia.

Non ci sono novità rispetto al collocamento di aprile, in particolare rimane la durata di 6 anni. Le unica modifiche riguardano le modalità di collocamento presso gli investitori istituzionali, di nessun  impatto quindi sui piccoli risparmiatori


Caratteristiche Btp Italia

Rivediamo velocemente le caratteristiche del Btp Italia.
  • durata 6 anni,
  • cedole semestrali indicizzate all’indice FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi)dell’inflazione italiana (in caso di deflazione, ossia inflazione negativa,
  • rimborso unico a scadenza,
  • lotto minimo di sottoscrizione è di 1.000€ e suoi multipli
  • premio fedeltà: il 4 per mille sul valore nominale dell’investimento  pagato alla scadenza a tutte le persone fisiche che lo acquistano al momento dell’emissione e lo detengono fino alla scadenza.
  • regime di tassazione pari al 12,50%.

Come sottoscriverlo

Come detto il collocamento al pubblico retail avverrà tra il 20 e il 22 ottobre con le medesime modalità precedenti, ossia direttamente sul mercato obbligazionario MOT della Borsa Italiana (orario apertura dalle 9:00 alle 17:30).
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze potrebbe chiudere anticipatamente l’asta in caso di forte domanda, in ogni caso non prima delle 17.30 del 21 ottobre.

E’ possibile sottoscrivere il Btp Italia anche direttamente online tramite i servizi home banking della tua banca o delle Poste, senza quindi recarti in filiale o in Posta.  Non ci sono commissioni di acquisto o di collocamento, il codice Isin del nuovo titolo è IT0005058901.

Rendimento del nuovo Btp Italia. Conviene?

E’ stato comunicato venerdì scorso il tasso di interesse minimo garantito che è pari all'1,15% lordo (netto 1,01), il minimo di sempre e ben mezzo punto percentuale inferiore all’emissione di aprile. Ricordo comunque che questo è il tasso minimo, al termine dell’asta anche in base alla situazione di mercato, il Tesoro potrebbe alzarlo ulteriormente (ma non abbassarlo).

E’ conveniente il nuovo Btp Italia? E’ difficile fare previsioni in quanto molto dipenderà dal mercato dei prossimi giorni, anche alla luce dell’alta volatilità della scorsa settimana.

Si nota comunque come il Tesoro abbia fissato il tasso minimo senza tenere in conto né la volatilità che ha colpito anche lo spread dei Btp nell’ultima settimana, né l’attuale livello di spread.
Lo testimonia l’andamento del prezzo del Btp Italia aprile 2014-2020 che, dopo la comunicazione del rendimento minimo del nuovo titolo, ha avuto un drastico salto verso l’alto (vedi nel grafico il salto dopo le 15).

grafico btp italia

Ciò conferma come molti investitori, una volta conosciuto il tasso di interesse offerto nel nuovo collocamento, abbiano preferito acquistare l’ultima emissione che offriva un rendimento complessivo superiore. 
Il rendimento del Btp Italia dello scorso aprile (quotazione 102,26) si è quindi riallineato a quello del  nuovo collocamento, rendimento netto di 1,02% pari quindi a quello nuovo, qualora ovviamente il tasso minimo venga confermato (in realtà tenendo conto della minore scadenza e dei coefficienti di inflazione, il valore di pareggio del Btp Italia di aprile è di circa 102,5).

Sembra quindi che il Tesoro abbia preferito rimanere molto conservativo sul rendimento del nuovo titolo, nella speranza che nei primi giorni di questa settimana la volatilità e lo spread tornino ai valori minimi. Per giudicare il nuovo titolo occorre quindi vedere anzitutto come si muoverà il mercato lunedì e martedì: se lo spread salirà è probabile che il Tesoro debba aumentare ulteriormente il tasso (anche se non è detto, il Tesoro potrebbe preferire un collocamento più contenuto in cui gli investitori istituzionali, più attenti al confronto dei rendimenti, non partecipino, sapendo che tanto molti piccoli rispamiatori sottoscriveranno il titolo comunque.

Al momento quindi il nuovo Btp Italia non sembra allettante, a queste condizioni di mercato (quelle di venerdì) il suo prezzo rischia di andare sotto la pari (sotto 100) alla minima fluttuazione dello spread.

Bisogna poi giudicare il titolo anche alla luce degli investimenti alternativi. Pensare di ottenere un 1% netto più inflazione (che però al momento è praticamente azzerata e difficilmente risalirà a breve, anche alla luce del calo dei prezzi internazionali del petrolio) per ben 6 anni non è certo una grande prospettiva, anche se ormai questo è quello che offre un mercato drogato dagli aiuti della BCE.
Come ho scritto negli ultimi articoli ci sono alternative valide più o meno rischiose per chi vuole ottenere di più o per chi preferisce un buon investimento a breve in attesa di rivedere rendimenti di mercato più alti.

In merito alla polizza Sicuramente, che ancora consiglio come valida alternativa e che almeno nel primo anno potrà offrire un rendimento doppio rispetto al Btp Italia, suggerisco a chi ancora non ha intrapreso la pratica di apertura, di attendere qualche settimana per conoscere il rendimento 2014.  Pubblicherò ovviamente sul blog le prime notizie in merito, se vuoi essere subito aggiornato iscriviti alla newsletter del sito inserendo la tua mail nel box qui sotto.

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