Come aprire il conto deposito YouBanking

Dopo il precedente articolo sul rialzo dei tassi di YouBanking , mi sono arrivate varie domande da cui intuisco che alcuni lettori hanno poca dimestichezza con l’apertura di un conto online.

Nulla di male, c’è sempre una prima volta. Come ho ripetuto spesso, l’importante è non farsi intimorire da un’operazione che di fatto è semplice e ti può dare diversi vantaggi.
Per questa ragione riassumo brevemente i passi da seguire per aprire un conto deposito YouBanking (ma la procedura vale essenzialmente per tutti i conti online).


Procedura di apertura

1. compila il modulo richiesta online

Puoi farlo solo su Internet da questa pagina, non in filiale. Procurati codice fiscale e carta di identità che ti saranno utili per la compilazione.

 apertura conto youbanking

Il modulo consiste di 8 passi. La procedura è guidata ed in caso di errori ti viene segnalato il problema. Si può aprire il deposito anche cointestandolo a due persone, in tal caso alcuni dati andranno ripetuti per entrambi:
  1. scegli la filiale del Banco Popolare più comoda (potrai successivamente operare anche tramite filiale. Non preoccuparti se la filiale è distante, serve solo come appoggio informatico del tuo conto, ma potrai tranquillamente fare a meno di recarti allo sportello).
  2. rispondi ad alcune domande (rispondi no a quella se sei già correntista), compila i dati di contatto e il consenso privacy. Fai attenzione ad inserire correttamente indirizzo email e numero telefonico (per sicurezza comunque te lo fanno ripetere due volte)
  3. inserisci i dati personali e il documento di identità
  4. inserisci i tuoi recapiti
  5. rispondi alle domande per approfondire il tuo profilo
  6. vedrai il riepilogo delle informazioni inserite. Verificale ed in caso positivo prosegui per confermarle
  7. visualizza il contratto (eventualmente salvalo sul PC). Ti verrà anche spedito via mail
  8. riepilogo finale con le indicazioni su come proseguire

2. spedizione contratto

Anzitutto recupera il file del contratto (come detto te lo inviano anche via mail) e stampalo. Se non hai una stampante  puoi fartelo spedire a domicilio. Firma il contratto negli spazi indicati (in caso di cointestazione devono firmare tutti i cointestatari).
Il contratto  firmato e le fotocopie dei documenti di tutti gli intestatari (carta identità e codice fiscale) vanno poi spediti all’indirizzo indicato. In alternativa puoi consegnare il tutto nella filiale scelta del Gruppo Banco Popolare

3. Riconoscimento

Effettua un bonifico  dal conto corrente che hai indicato se hai scelto il riconoscimento tramite bonifico. Se hai optato per il riconoscimento in filiale vai allo sportello che hai indicato e  porta con te 100 euro come primo versamento.
In caso di cointestazione entrambi dovranno fare il bonifico  o il riconoscimento in filiale.

4 Attivazione e vincolo

Ti invieranno via mail e sms le informazioni e le utenze per l’attivazione del conto. Una volta ottenuti i codici di accesso puoi loggarti al sito YouBanking.
Anzitutto dovrai versare i soldi sul deposito. Puoi effettuare un bonifico dal tuo solito conto corrente  al deposito You Banking (ti sarà fornito il codice Iban). Dopo 1-2 giorni lavorativi, collegati al sito e vincolali a 12 o 18 mesi (la procedura è guidate e semplice).

Una precisazione. Sul sito è indicato che le condizioni sono valide fino al 30 novembre 2013. Con questo non si intende che avrai diritto a quel rendimento solo per circa 3 mesi. Semplicemente proporranno gli attuali tassi fino al 30 novembre, per cui fino a questa data potrai vincolare i soldi al 3,5% a 18 mesi (non aspettare troppo comunque, ricorda i tempi tecnici per apertura rapporto e bonifici).

Spero ti sia più chiara la procedura su come aprire un conto online. Settembre, con la fine del periodo estivo, è un mese ideale per rivedere il tuo portafoglio finanziario e anche per imparare nuove cose. Che tu apra YouBanking o un altro conto online, non farti intimorire dalla prima volta. I vantaggi ed i risparmi di un conto online sono notevoli. Si tratta solo di iniziare.

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7 commenti:

Anonimo ha detto...

grande BdR
Giulio

Anonimo ha detto...

Mhhh... il rating di Banco Popolare mi sembra davvero basso!

BdR ha detto...

sarebbe un discorso lungo da fare su garanzie e rating. Per non dilungarmi dico solo che se fallisce una banca come il Banco Popolare vuol dire che è fallito il paese. Per cui addio btp, addio buoni postali, addio obbligazioni banche, enel, eni etc.

Se ci preoccupiamo di queste cose, tanto vale spendere tutti i soldi, perché nemmeno il materasso serve.

Anonimo ha detto...

Gentile amministratore del sito la ringrazio per i suoi articoli molto utili per orientarsi nel complesso e sovraffollato mercato economico-risparmio italiano.Rispetto al territorio e numero di abitanti abbiamo troppi operatori e banche che insieme al vorace fisco italiano erodono il risparmio degli Italiani....come evidenziato dai seguenti contenuti del vertice del banchieri del maggio scorso.
la sfilata di banchieri e politici sulla scalinata di palazzo Mezzanotte a Piazza Affari. I dirigenti delle principali banche e società quotate italiane sono scesi da lussuose Bmw e Jaguar per assistere alla relazione annuale al mercato finanziario del presidente della Consob, Giuseppe Vegas, praticamente senza rispondere alle domande dei giornalisti. Una fila di agenti in tenuta d’assalto sorvegliava l’entrata principale, mentre i reporter con telecamera non potevano uscire da un “recinto” di transenne ai lati dell’ingresso. Presente all’evento anche il premier Enrico Letta, che non è stato però di molte parole: dopo un’entrata lampo è infatti uscito di soppiatto dal retro.

All’interno, tante belle parole hanno caratterizzato il discorso di Vegas, che non ha tuttavia commentato i casi più delicati su cui l’organismo di vigilanza dei mercati è intervenuto – o meglio sarebbe dovuto intervenire – a partire dall’affaire Monte dei Paschi di Siena. E, mentre tralasciava di menzionare vicende scottanti che hanno bruciato il portafoglio di molti risparmiatori (oltre al caso Mps, memorabile quello di Unipol-FonSai, finito sotto il lentino di due magistrature prima che della Commissione), il numero uno della Consob secondo il quale oggi “paghiamo gli errori del passato”, si è peritato invece di puntare il dito sulla vendita dei prodotti finanziari.

“E’ cruciale vigilare sui conflitti di interessi nella distribuzione dei prodotti finanziari”, perché i problemi legati al rapporto tra intermediari finanziari e clientela “non possono ancora dirsi risolti”, ha detto, evidenziando i nodi della “significativa presenza delle banche nel capitale delle Sgr (le società di gestione del risparmio, ndr)”, mentre in un altro passo si lamentava la fuga dei risparmiatori da titoli e fondi. Senza però ricordare i numerosi casi di risparmio tradito.Altro tema caldo affrontato dal capo della Consob è stata la Tobin tax, l’imposta sulle transazioni finanziarie a cui si aggiunge la ritenuta del 12,50 o 20% sugli interessi e la tassa dello 0,15 sul totale del patrimonio investito...
Non si è fatta attendere la risposta delle associazioni a tutela dei consumatori. “E’ l’esito di un deludente triennio di governo che ha burocratizzato l’autorità e marginalizzato le competenze tecniche”, hanno tuonato Federconsumatori e Adusbef. “Ancora una volta tante parole, promesse e proclami, ma pochissimi fatti positivi a fronte di molteplici casi di risparmio tradito“, hanno aggiunto i rappresentanti dei consumatori chiedendo conto del “perché la Consob ha impiegato 18 mesi per informare il mercato della soffiata ricevuta con il noto esposto di luglio 2011 sui derivati-Mps” e del perché “non sono stati attivati i poteri di polizia giudiziaria di cui dispone”.
Il sindacato del credito Fisac-Cgil. “Vegas continua a non centrare il bersaglio. Non è infatti arrivata alcuna indicazione, se non generici appelli, su come utilizzare il risparmio per dare fiato all’economia reale, su come riaprire i rubinetti del credito per rilanciare gli investimenti nella piccola e media impresa che sono la condizione essenziale per aumentare la crescita e creare lavoro”, ha detto il segretario generale Agostino Megale.
Meno male caro amministratore del sito Banca del Risparmio Lei è critico nei confronti del SISTEMA...
Grazie Massimo

desider ha detto...

e grazie Massimo, ottimo articolo. Grazie Luca che dai spazio.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
Ho trovato utili tutte le indicazioni sull'apertura del conto "YouBanking"; mi sembra di capire comunque che le condizioni sono riservate ai clienti nuovi. Io ho già un conto con Pop di Lodi e vorrei trasformarlo in conto corrente online usufruendo anche del vantaggio del conto deposito che offrono.
Che procedura dovrei seguire? Devo recarmi direttamente in filiale e seguire le loro indicazioni?
Grazie per le info.
Diego

BdR ha detto...

in effetti i già clienti delle banche fisiche del Banco Popolare si devono recare in filiale.

Per i già clienti YouBanking invece è possibile accedere all'offerta attuale, quindi non è totalmente corretto dire che è riservata ai nuovi clienti.

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