Attenzione alle obbligazioni bancarie allo sportello

Ho spesso messo in guardia dalle obbligazioni bancarie. Le banche si approfittano spesso del rapporto di fiducia con il cliente (che erroneamente è portato a credere che la banca gli faccia un servizio di consulenza nel suo interesse) per piazzare prodotti con rendimenti inferiori a quelli di mercato.

Solo nei mesi della crisi, quando le banche avevano disperatamente bisogno di liquidità, si sono visti collocamenti di bond con rendimenti buoni anche per il risparmiatore. Ora però sembra di essere tornati ai vecchi tempi, quando qualsiasi banca vendeva tranquillamente titoli con rendimenti inferiori ai titoli di stato.


Statistiche sulle obbligazioni bancarie

Guardiamo il grafico sulle emissioni di obbligazioni bancarie italiane negli ultimi 3 anni:

obbligazioni-bancarie-italiane

Si notano due dati:
  1. le banche italiane collocano soprattutto ai propri clienti (retail) piuttosto che sul mercato degli investitori istituzionali. Nemmeno lo Stato Italiano riesce tanto. Anche nel 2012, mentre gli istituzionali hanno quasi dimezzato i loro acquisti, il calo del retail è stato di solo un terzo.
  2. gli investitori retail appaiono “stranamente” più aggressivi di quelli istituzionali, infatti investono quote maggiori in titoli strutturati (inclusi gli step up) o con opzioni call
E’ evidente da questi dati che il fenomeno non è giustificato dalla  domanda ma dall’offerta. Mentre gli istituzionali sanno cosa comprano e quindi chiedono un prezzo equo, quanti sono i piccoli risparmiatori coscienti di cosa hanno acquistato, o meglio di quanto gli è stato proposto in filiale?

Ti ricordo alcune regole:
  • diversifica: può andare bene acquistare dei bond bancari, ma se acquisti solo strumenti della banca aumenti il rischio dei tuoi investimenti (chiedi ai clienti MPS);
  • dubita di ciò che non conosci: evita titoli strani con meccanismi che non sei in grado di comprendere. Non farti attirare da strane formule in cui c’è un rendimento alto il primo anno e poi dipende da un calcolo che non sei in grado di capire. Ricorda che stai investendo i tuoi risparmi, se non sei in grado di capire dove li stai investendo, ti sembra intelligente fidarti ciecamente della parola del consulente in banca o del promotore finanziario?
  • confronta: cerca di conoscere i tassi di interesse di mercato. Qui puoi vedere per esempio i rendimenti netti dei Btp aggiornati, vedi anche la consueta pagina dei tassi dei conti deposito. Non presentarti in banca completamente all’oscuro di come sono i rendimenti proposti dal mercato. Fai poi attenzione ai confronti furbetti: confronta il tasso al netto di costi e tasse su strumenti analoghi e di pari scadenza.

_____________________________________________________

EBOOK in omaggio: inserisci la tua email e iscriviti gratis:


Abbonati gratis ai feed RSS


Articoli correlati per categorie



2 commenti:

Giulio ha detto...

ciao Luca!
un grande come sempre!!!
Potresti spendere 2 parole su Renditalia di Poste Italiane.
Per diversificare un po' la liquidità come la vedi come soluzione?
grazie
Giulio

BdR ha detto...

ciao Giulio, neanché a farlo apposto ho pubblicato ora un articolo sul renditalia.

Posta un commento