Aumentano i costi dei conti correnti - ISC

costi-io-pagoCrescono ancora i costi dei conti correnti. Nulla di sorprendente, come già riportato nel mio ebook “Scopri quanto puoi risparmiare in banca” è purtroppo normale che le banche, in tempi di vacche magre, puntino a prendere i soldi dove lo hanno sempre fatto con successo: tra i clienti.

Oggi è anche possibile monitorare questi aumenti grazie all’introduzione dell’ISC, un indicatore sintetico di
costo costruito sulla base di 6 profili medi di utilizzatore.


Costi dei conti correnti e ISC

Dall’introduzione dell’ISC, 7 mesi fa, i costi dei conti correnti delle grandi banche sono cresciuti del 2,9%. mentre l’inflazione per tutto il 2010 è stata pari all’1,88%.

Aumento-costi-conto-corrente
Un costo medio di 111 euro più i 34,2 di bollo. E considera che i prodotti che appaiono nella tabella ISC sono solitamente i meno cari (e con servizi di base) proprio per consentire alle banche di fare “bella figura”.

Inoltre il parametro ISC non include tutti i costi, per esempio non comprende i bonifici allo sportello che sono stati aumentati recentemente per spingere verso l’operatività online.
Quel che stupisce di più è la forte variabilità degli ISC, frutto di variazioni di costi per aumentare i margini. Si può vedere come le banche, spesso viste come grosse Istituzioni immobili, si muovono invece molto in questi casi (clicca per ingrandire l’immagine).

Confronto-costi-conto-corrente

Non sono cambiati invece gli ISC delle banche online: Conto Corrente Arancio è sempre a zero così come IwBank o Fineco ha un profilo di costo maggiore per via del canone, che è possibile comunque azzerare.

Estratto conto di dicembre

L’estratto conto di dicembre è sempre stato il più importante e completo, ma quest’anno lo è ancora di più. Sull’estratto conto di dicembre infatti potrai trovare non solo l’indicatore generico di ISC del tuo conto ma anche l’esatto ammontare di costi e spese che hai pagato nel corso del 2010.

Confronta non solo i costi del conto corrente ma anche quelli delle carte e del dossier titoli. Fai la somma.
Considera che un semplice Conto Corrente Arancio non solo ha zero spese (e addirittura puoi non pagare il bollo) ma ti offre bancomat e carta di credito gratis (contro un canone di 40-50 euro delle banche tradizionali), dossier titoli senza diritti di custodia e commissioni sui titoli che sono meno della metà di quello che paghi nella tua banca tradizionale.

Con IwBank o Fineco paghi poco di più, ma li puoi preferire se vuoi fare trading o se ti serve comunque una base di appoggio fisica (in quest’ultimo caso vale solo per Fineco visto che ti permette di operare anche tramite sportelli Unicredit). Puoi anche vedere l'attuale promozione CheBanca, che ha un buon conto corrente di base al costo di 1 euro al mese.

Finalmente anche in Italia ci siamo abituati a cambiare banca e conto corrente. Nel 2009 ben il 13% dei correntisti italiani lo ha fatto.

Cambiare-conto-corrente


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